Il capitale umano e sociale dei giovani è una delle maggiori risorse europee per il futuro. L’Unione europea e i suoi Stati membri devono investire nel potenziale rappresentato da 90 milioni di giovani europei in termini di competenze, creatività e diversità.
La crisi economica ha colpito i giovani in modo particolarmente duro, accentuando il divario fra chi ha maggiori opportunità e chi ne ha meno. Alcuni giovani sono sempre più esclusi dalla vita sociale e civica. Peggio ancora, alcuni sono a rischio di disimpegno, marginalizzazione o addirittura radicalizzazione.
Per questo motivo la Commissione e gli Stati membri hanno continuato a collaborare nel periodo 2013-2015 per migliorare l’occupabilità, l’integrazione nel mercato del lavoro, l’inclusione sociale e la partecipazione dei giovani. Di fronte al crescente divario socioeconomico, la politica deve continuare a cercare soluzioni ai profondi problemi sociali che molti giovani si trovano ad affrontare. Dobbiamo individuare soluzioni sostenibili per contrastare la disoccupazione giovanile, rafforzare l’inclusione sociale e prevenire la radicalizzazione violenta. Ciò richiede una collaborazione più sistematica in tutta una serie di politiche a livello dell’UE e degli Stati membri per quanto riguarda, ad esempio, l’occupazione, l’istruzione, la formazione, la lotta alla discriminazione, la politica sociale, la cittadinanza (inclusa la cittadinanza dell’Unione) e la gioventù, ma anche la cultura, lo sport e la salute.
Nel periodo 2016-2018 il quadro di cooperazione per la gioventù dovrebbe mirare a rendere autonoma e responsabile una sempre maggiore pluralità di giovani, in particolare quelli a rischio di esclusione. Esso dovrebbe aiutarli a trovare posti di lavoro di qualità e a partecipare alla vita sociale. I finanziamenti dell’UE nel quadro del programma Erasmus+ integreranno la collaborazione in materia di animazione socioeducativa, volontariato e partecipazione alla vita democratica. Altri strumenti, quali il Fondo sociale europeo (FSE) e l’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile (IOG), forniranno finanziamenti mirati all’inclusione dei giovani nel mercato del lavoro e a sviluppare il loro capitale umano.

 

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